Magnetico. Semplicemente magnetico. Quello che Next vi propone oggi sono i lavori dell'artista franco-svizzero Guillaume Reymond. Un pazzo, un visionario che è riuscito a rendere omaggio alla preistoria dei giochi digitali in un modo totalmente innovativo.
Come? semplicemente recitandoli, nel vero senso della parola. Chi di noi non ha mai giocato a Pacman, a Tetris, a Space Invaders? Bene, Reymond è riuscito a realizzare delle performance di massa, dove le sue doti di coreografo sprigionano tutta la loro creatività.
Gli attori di Reymond sono dei veri pixel umani, ed incarnano proprio il ruolo degli elementi puntiformi che compongono le immagini digitali. I suoi lavori sono tutti realizzati in stop motion, montando una serie di immagini fisse, per la realizzazione delle quali sono necessarie ore ed ore di lavoro. La platea di un teatro ripresa dall’alto diventa il set di queste stravaganti creazioni.
Reymond fa muovere i suoi figuranti da un sedile all’altro in modo da ricreare con estrema precisione le schermate dei sempreverdi del gioco digitale. Nel 2007 con uno dei suoi lavori, The Original Human Tetris, è riuscito ad accaparrarsi
Gli attori di Reymond sono dei veri pixel umani, ed incarnano proprio il ruolo degli elementi puntiformi che compongono le immagini digitali. I suoi lavori sono tutti realizzati in stop motion, montando una serie di immagini fisse, per la realizzazione delle quali sono necessarie ore ed ore di lavoro. La platea di un teatro ripresa dall’alto diventa il set di queste stravaganti creazioni.
Reymond fa muovere i suoi figuranti da un sedile all’altro in modo da ricreare con estrema precisione le schermate dei sempreverdi del gioco digitale. Nel 2007 con uno dei suoi lavori, The Original Human Tetris, è riuscito ad accaparrarsi
