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sabato 23 aprile 2011

GILLES BARBIER: L'OSPIZIO DEI SUPEREROI


"Sono solo un uomo, in uno stupido mantello rosso, alla ricerca di criptonite, lungo questa strada a senso unico". Queste le parole di Superman (It's not easy), singolo dei Five For Fighting che nel 2000 riscosse un successo planetario. 

Versi amari, introspettivi, a cui era affidata la riflessione di un Superman esausto, depresso, incline al suicidio, disposto a cercare la criptonite pur di porre fine al ruolo che la vita lo ha costretto a recitare. Un Superman combattuto, in bilico fra enormi responsabilità e la voglia di una vita normale, un uomo che concludeva pensando "gli uomini non sono stati creati per correre con le nuvole fra le ginocchia". Un testo che diviene metafora sottilissima, di una qualità indefinibile.

Perchè questa premessa? Semplice. L'artista che oggi Next vi presenta lega il suo lavoro, L'Hospice, allo stesso tenore di riflessioni. Soltanto amplificando all'ennesima potenza gli

lunedì 11 aprile 2011

SAVINI: SCULTURE DI CHEWING GUM


Strutture in  vetroresina ricoperte di gomma da masticare rosa. Chewing gum che diviene scultura, manipolato per la stesura sopra ad un calco di gesso rivestito in poliuretano espanso. BigBabol essiccata con antibiotico, formaldeide ed infine paraloid, una resina acrilica.

Oggi Next ha deciso di parlare delle opere di Maurizio Savini, artista romano che nella sua casa studio nel quartiere capitolino di San Lorenzo, plasma, crea e produce rose cromie scultoree realizzate con il chewing gum.

Un rosa artificiale, plastico, costruito che come pelle posticcia ricopre le sculture di Savini. Il progetto visivo di questo artista nasce nel 1996 quando casualmente nei cassonetti della spazzatura sotto la sua abitazione trova

lunedì 3 gennaio 2011

CIBO, SESSO E PENETRAZIONI: TUTTO IL GROTTESCO DI MCCARTHY


Paul McCarthy nasce a Salt Lake City in Utah 65 anni fa ed è un artista cult della scena californiana, sconosciuto a molti in Italia. Nel suo caso potremmo dire, rendendolo orgoglioso, 65 anni buttati nel cesso. Il cesso per McCarthy è quello che per Michelangelo era la Cappella Sistina. Ci scusiamo per il linguaggio ma tenerlo sotto controllo parlando di un artista come questo sarebbe politicamente scorretto. Capirete perchè.

In confronto a questo gigantesco profeta della scatologia uterana la scatoletta di merda d'artista di Piero Manzoni è come uno starnuto rispetto ad un terremoto. La Cappella Sistina di McCarthy si chiama Pig Island. 100 metri quadrati che rappresentano un'apocalisse politica, nazional popolare, disneyana e hollywoodiana senza precedenti.

Un'antologia surreale dei temi che hanno animato tutta la carriera dell'artista. L'installazione è un luna park carnevalesco in cui gli uomini si comportano come maiali: un'isola del tesoro alla rovescia, dove pirati dei Caraibi ed eroine sono coinvolti in una grande orgia, un nuovo